L’Helpdesk Reach informa circa la decisione di Echa di riformare il processo di inquiry per l’invio di richiesta di informazioni prima delal registrazione di una sostanza nuova o esistente che non sia stata preregistrata.

La riorganizzazione del servizio prevede l’invio delle domande direttamente alla pagina Reach-It riguardante i co-registranti e seguendo gli identificatori numerici segnalati.

Il processo dell’inchiesta prevede per i dichiaranti l’attesa del risultato dell’indagine. In caso di registranti o dichiaranti con potenziali ambigui l’Agenzia verificherà le informazioni sulla sostanza e qualora riesca a trarre conclusioni inoltrerà il richiedente alla pagina dei co-registranti. “In tal modo, l’ECHA mette in contatto potenziali dichiaranti e precedenti dichiaranti per condividere dati e presentare una registrazione congiunta”.

Spetta infine ai dichiaranti la responsabilità della discussione e della decisione in merito alla richiesta di registrazione delle sostanze. Qualora fossero in disaccordo dovranno contattare l’Agenzia.

FONTE: QUOTIDIANO SICUREZZA

L’articolo Registrazione sostanze chimiche, da Echa modifiche al processo di inquiry proviene da Quotidiano Sicurezza.

Source: Quotidiano Sicurezza